Sezione 1: Introduzione e Obiettivi del Progetto
Compagnia incaricata: POLITECNICO DI BARI
- Il documento descrive il piano sperimentale per il progetto 3SMICROBIOTECH4FOOD, che mira a valutare il potenziale di riutilizzo dei sottoprodotti e dei rifiuti agroalimentari come substrati per la crescita di batteri lattici (LAB) e lo sviluppo di nuovi prodotti alimentari.
- Gli obiettivi principali del progetto includono:
- Valutare la crescita di LAB in diverse matrici di sottoprodotti/rifiuti agroalimentari.
- Ottimizzare le condizioni di crescita di LAB per massimizzare la produzione di biomassa.
- Sviluppare modelli predittivi per la crescita di LAB in diverse condizioni sperimentali.
- Valutare il potenziale di riutilizzo delle matrici fermentate per lo sviluppo di nuovi prodotti alimentari.
Sezione 2: Materiali e Metodi – Matrici e Ceppi Batterici
Compagnia incaricata: UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FOGGIA (UNIFG)
- Matrici: Saranno utilizzate 11 matrici di sottoprodotti/rifiuti agroalimentari, tra cui latticello, scotta, siero, mele, broccoli, carote, arance, patate, pomodori e cavolo bianco.
- Ceppi batterici: Saranno utilizzati 10 ceppi di batteri lattici con significativa attitudine protecnologica.


Sezione 3: Modalità Operative e Preparazione dei Pozzetti
Compagnia incaricata: UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FOGGIA (UNIFG) e BONASSISA LAB
- Le piastre inserite nel dispositivo contengono pozzetti organizzati in una griglia 12×8, per un totale di 96 feature monitorate ogni ora per 1-3 giorni.
- Definizione delle combinazioni da sperimentare: UNIFG e BONASSISA si occuperanno di definire le combinazioni di matrici e ceppi batterici da testare.
- Modalità di preparazione dei pozzetti: UNIFG e BONASSISA si occuperanno della preparazione dei pozzetti, sia singoli che in gruppi.
- Primo ciclo di test: Verrà effettuato un primo ciclo di test con un unico ceppo per capire la tempistica e le difficoltà implementative.

Sezione 4: Variabili di Processo e Disegno Sperimentale
Compagnia incaricata: UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FOGGIA (UNIFG) e WPS SRL
- Variabili di processo:
- Regolate: Tasso di inoculo (0,1% – 5%) e temperatura (18°C – 40°C).
- Non regolate ma misurate: Acidità, contenuto zuccherino, attività H2O, inquinanti e sostanze antibiotiche.
- Disegno sperimentale:
- UNIFG e WPS definiranno le variabili, i range e gli step incrementali.
- WPS si occuperà del sistema di controllo e acquisizione delle variabili.

Sezione 5: Acquisizione e Analisi dei Dati
Compagnia incaricata: WPS SRL e POLITECNICO DI BARI (POLIBA)
- Acquisizione dati: I dati relativi alla crescita batterica e alle variabili di processo saranno acquisiti in continuo durante le fermentazioni. WPS si occuperà della memorizzazione e organizzazione dei dati in un repository condiviso.
- Analisi dei dati: I dati raccolti saranno analizzati mediante tecniche di intelligenza artificiale. POLIBA si occuperà dell’analisi step-by-step per la modellazione AI.

Sezione 6: Sviluppo di Modelli Predittivi
Compagnia incaricata: POLITECNICO DI BARI (POLIBA)
- I modelli predittivi saranno sviluppati utilizzando algoritmi di machine learning e deep learning. Questi modelli consentiranno di prevedere la crescita di LAB in diverse matrici e condizioni di processo, supportando il processo decisionale per l’ottimizzazione della produzione di biomassa.
Sezione 7: Valutazione del Riutilizzo delle Matrici
Compagnia incaricata: BONASSISA LAB
- Le matrici fermentate saranno valutate per il loro potenziale di riutilizzo nell’industria alimentare. BONASSISA condurrà casi studio per dimostrare l’applicazione delle matrici fermentate nello sviluppo di nuovi prodotti alimentari.