Il progetto 3SMICROBIOTECH4FOOD è stato concepito per rispettare una serie di requisiti fondamentali, tra cui:
- Requisiti climatici: Almeno il 42% delle attività del progetto contribuisce alla transizione ecologica, con un focus sulla riduzione dell’impatto ambientale e sulla promozione di pratiche sostenibili nel settore agroalimentare.
- Requisiti di parità di genere: Il progetto si impegna a garantire che almeno il 40% del personale coinvolto sia di sesso femminile.
- Requisiti territoriali: Tutte le attività sono svolte nel Sud Italia, in linea con gli obiettivi di sviluppo territoriale del PNRR.
- Requisiti DNSH (Do No Significant Harm): Le attività del progetto non devono causare danni significativi all’ambiente, rispettando le normative ambientali dell’UE e nazionali.
- Open Science e Fair Data: La maggior parte dei deliverable del progetto sono pubblicamente accessibili, contribuendo alla diffusione delle conoscenze e dei risultati ottenuti.
Obiettivi di Qualità
Il progetto si pone diversi obiettivi di qualità, suddivisi in quattro aree principali:
1. Obiettivi Generali di Qualità
Gli obiettivi generali di qualità mirano a garantire l’eccellenza dei risultati prodotti dal Consorzio. Tra questi:
- Sostenibilità ambientale: Promozione di un modello di economia circolare e riduzione dell’impatto ambientale attraverso il riuso dei sottoprodotti.
- Scalabilità e replicabilità: Progettazione di soluzioni che possano essere adattate e replicate in contesti differenti.
- Collaborazione efficace tra partner: Utilizzo di strumenti come la piattaforma Teams per la condivisione di documenti, la comunicazione e l’organizzazione di riunioni online.
2. Obiettivi di Qualità Documentale
La gestione della documentazione è un aspetto cruciale per il successo del progetto. Gli obiettivi di qualità documentale includono:
- Deliverable di progetto: Ogni deliverable deve rispettare gli standard di qualità definiti nel piano di gestione del progetto, utilizzando il template fornito (disponibile nel repository Teams).
- Report periodici: I partner devono redigere report mensili e semestrali, utilizzando i template specifici, e caricarli sulla piattaforma ministeriale AT@WORK entro le scadenze previste.
- Procedure di revisione: Ogni documento deve essere sottoposto a un processo di revisione interna da parte dei responsabili dei vari WPs.
3. Obiettivi di Qualità Amministrativa
La corretta gestione delle risorse finanziarie e amministrative è essenziale per il rispetto delle linee guida del PNRR. Gli obiettivi di qualità amministrativa includono:
- Gestione dei giustificativi di spesa: Ogni spesa deve essere giustificata da documenti contabili adeguati, come fatture e ricevute, nel rispetto delle linee guida di rendicontazione PNRR.
- Time sheet: Ogni membro del team di progetto deve compilare mensilmente un time sheet, che deve essere approvato dai referenti scientifici.
- Documenti contrattuali: Tutti i contratti stipulati nell’ambito del progetto devono essere conservati e resi disponibili per eventuali audit.
4. Obiettivi di Conformità ai Requisiti Generali di Progetto
Il progetto deve rispettare una serie di requisiti specifici, tra cui:
- Requisiti climatici: Almeno il 42% delle attività deve contribuire alla transizione ecologica.
- Requisiti di parità di genere: Almeno il 40% del personale coinvolto deve essere di sesso femminile.
- Requisiti territoriali: Tutte le attività devono essere svolte nel Sud Italia.
- Requisiti DNSH: Le attività del progetto non devono causare danni significativi all’ambiente.
Indicatori Chiave di Performance (KPI)
Per misurare il progresso e il successo del progetto, sono stati definiti diversi KPI:
- KPI tecnici: Numero di soluzioni innovative sviluppate e testate, percentuale di riduzione degli scarti agroalimentari.
- KPI ambientali: Quantità di sottoprodotti riutilizzati nel ciclo produttivo.
- KPI economici: Incremento del valore economico dei sottoprodotti trattati, riduzione dei costi di gestione degli scarti.
- KPI sociali: Percentuale di donne coinvolte nel progetto, numero di nuove opportunità lavorative create nel Sud Italia.
- KPI di disseminazione: Numero di pubblicazioni scientifiche e tecniche, numero di eventi di disseminazione organizzati.
- KPI di gestione: Percentuale di deliverable consegnati nei tempi previsti, numero di revisioni completate con successo.